Arabista, Giornalista, Esperta di Turismo Ecocompatibile
..Il mio curriculum professionale è un po' bizzarro. Dopo la maturità classica mi laureo presso l'Università Ca'Foscari di Venezia in Lingua e Letteratura Araba e inizio a collaborare con il "Corriere Adriatico" testata storica per la quale seguo le stagioni teatrali e poi con "Il Resto del Carlino" in qualità di corrispondente.
Durante gli anni scolastici continuo a lavorare nell'albergo di famiglia gestito dai nonni fino agli anni '80. Da questo momento la mamma prende in mano le redini dell'azienda e coinvolge subito anche me e mia sorella nella strategia della stessa.
Sociologo, Specializzato in Relazioni Industriali e del Lavoro, Master Advanced di PNL, Manager di Reti di Servizi Sociali, Direttore al Personale.
Sono laureato in sociologia, ma non sono certo di potermi definire un sociologo, o almeno faccio sempre fatica a identificarmi in una categoria, mi ci sento sempre stretto. Mi ritrovo con quanto dice Amartya Sen, ognuno di noi è portatore di tante identità, è sempre riduttivo cercare di limitare una persona ad una sola identità.
Quello che mi contraddistingue è una costante curiosità per diversi aspetti della vita, certamente tutto quello che riguarda il sociale, la storia, la psicologia, ma la mia curiosità mi ha portato a studiare linguaggi di programmazione, ed ultimamente sviluppo di siti web. Apparentemente questi aspetti non hanno nulla in comune, ma a ben guardare c'è un filo rosso che collega questi miei interessi: la comunicazione.
Medico, Master in Promozione della Salute ed Educazione Sanitaria, Perfezionamento in antropologia medica transculturale.
La mia formazione e storia professionale si presenta in qualche modo "anomala" rispetto a quella medica classica perché risulta caratterizzata - anche affettivamente - da componenti di promozione della salute, di antropologia medica, di counseling motivazionale, di epidemiologia, di agopuntura, di medicina legale, ma anche di bullismo ed educazione tra pari, tabacco e stili di vita. In questa pagine vorrei dunque proporre alcune idee che aiutano a raccogliere in sé i molti aspetti che si accompagnano alla scienza medica troppo spesso identificata nei soli processi di guarigione dalla malattia dimenticando invece la salute e la cura che riportano in primo piano chi dalla malattia è affetto e danno pieno compimento al ruolo del medico.
Sociologa. Docente di Politiche Sociali e di Sociologia della Salute. Master in Valutazione dei Servizi Socio Sanitari.
La mia esperienza professionale nasce da una passione scoperta casualmente in età giovanile: la sociologia.
Faccio il "sociologo" ormai da anni eppure, ancora oggi, ci sono persone che timidamente mi chiedono: "ma un sociologo in pratica cosa fa?".
Gran bella domanda! Come si può rispondere a un quesito così importante pur nella sua apparente semplicità?
Prendo in prestito le parole di Zigmunt Bauman per dare qualche piccolo indizio sulla mia professione … "fare sociologia e scrivere di sociologia mira a scoprire la possibilità di vivere insieme in modo diverso, con meno miseria o senza miseria, una possibilità quotidianamente disattesa, ignorata o ritenuta inesistente. Il non vedere, non cercare e dunque sopprimere tale possibilità è parte integrante della miseria umana e causa primaria del suo perpetuarsi".
Secondo una tipica definizione da manuale la sociologia è lo studio della vita sociale delle persone e, quindi, ha un campo d'azione davvero molto vasto e complesso.




Perchè un messaggio comunicativo raggiunga l'interlocutore, perchè un'informazione venga compresa con il minimo di distorsione, perchè un interlocutore ascolti quello che vogliamo dire, perchè un gruppo presti attenzione alle nostre parole è necessario che contenuto e forma della comunicazione siano integrati correttamttamente, possiamo dire possiedano un format efficace.