Progetto di informazione sui “Nuovi Media” e di prevenzione dalle “E-DIPENDENZE”
Negli ultimi anni, la rete si è imposta come una delle tecnologie più utilizzate dai ragazzi. Li mette in contatto con i coetanei, dà loro la possibilità di informarsi, di apprendere, di esprimersi, di giocare e di divertirsi. Internet e più in generale i cosiddetti “Nuovi Media” rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita dei giovani della società contemporanea. I ragazzi e le ragazze di oggi nascono e crescono insieme ad Internet e i Nuovi Media fanno parte della loro quotidianità. Rappresentano un nuovo modo di comunicare con gli altri; aprono ad un mondo di relazioni, di emozioni, di scambio di informazioni e di apprendimento che offre, in particolare ai giovani, opportunità di crescita senza precedenti. Mettendo a disposizione diverse opportunità di relazione e di comunicazione, i Nuovi Media attivano nuove strategie e percorsi di identificazione, di rappresentazione del sé e della propria realtà di riferimento, contribuendo ad edificare valori e categorie simboliche, attraverso i quali interpretare la realtà e se stessi.
Progetto di educazione alle “diversità” in una prospettiva di salute.
Sempre più spesso le cronache riferiscono di episodi di prevaricazione e intolleranza verso persone considerate “diverse” a causa della loro cultura o religione, del sesso e/o orientamento sessuale, delle loro diversità fisiche, ecc. messe in atto da adulti e giovani. In particolare episodi di bullismo e di violenza a sfondo sessuale riconoscono nella diversità vera o presunta dell’altro elemento di motivazione e di giustificazione dell’azione prevaricatoria.
Comprendere la necessità e il valore della differenza permette di favorire processi di costruzione di identità orientati verso l’accettazione dell’altro e la messa di atto di modalità relazionali volte al confronto e alla negoziazione.
La peer education nasce come esito di un percorso, sviluppatosi soprattutto a partire dagli anni ‘60, che tiene conto del diverso ruolo del giovane e del gruppo giovanile all’interno della società,
Ascolto e comprensione. Ascoltare appare una cosa naturale, forse è per questo che l'abilità di ascolto ci sorprende quando la individuiamo nel nostro interlocutore. Ascoltare è un'abilità, e come tutte le abilità può essere sviluppata.
Perchè un messaggio comunicativo raggiunga l'interlocutore, perchè un'informazione venga compresa con il minimo di distorsione, perchè un interlocutore ascolti quello che vogliamo dire, perchè un gruppo presti attenzione alle nostre parole è necessario che contenuto e forma della comunicazione siano integrati correttamttamente, possiamo dire possiedano un format efficace.
Immagini tratte dal sito www.settemuse.it
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Counseling Motivazionale &
Programmazione Neuro Linguistica
Introduzione ai Modelli
In quest articolo potete trovare i lucidi di alcuni corsi e seminari tenuti dai soci di Arke Studio.