Progetto di informazione sui âNuovi Mediaâ e di prevenzione dalle âE-DIPENDENZEâ
Negli ultimi anni, la rete si è imposta come una delle tecnologie piĂš utilizzate dai ragazzi. Li mette in contatto con i coetanei, dĂ loro la possibilitĂ di informarsi, di apprendere, di esprimersi, di giocare e di divertirsi. Internet e piĂš in generale i cosiddetti âNuovi Mediaâ rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita dei giovani della societĂ contemporanea. I ragazzi e le ragazze di oggi nascono e crescono insieme ad Internet e i Nuovi Media fanno parte della loro quotidianitĂ . Rappresentano un nuovo modo di comunicare con gli altri; aprono ad un mondo di relazioni, di emozioni, di scambio di informazioni e di apprendimento che offre, in particolare ai giovani, opportunitĂ di crescita senza precedenti. Mettendo a disposizione diverse opportunitĂ di relazione e di comunicazione, i Nuovi Media attivano nuove strategie e percorsi di identificazione, di rappresentazione del sĂŠ e della propria realtĂ di riferimento, contribuendo ad edificare valori e categorie simboliche, attraverso i quali interpretare la realtĂ e se stessi.
Rappresentano, dunque, una realtĂ dove è possibile acquisire strumenti e conoscenze utili per favorire processi reali di integrazione, partecipazione e relazione con il mondo circostante, uno âspazioâ di confronto e di crescita in cui i piĂš giovani possono esercitare e realizzare dimensioni inedite di partecipazione sociale e di arricchimento personale.
Tuttavia, i Nuovi Media, sono spesso associati al problema della sicurezza; infatti se da un lato essi offrono ampie opportunitĂ di comunicazione, scambio e apprendimento, è anche vero che siamo di fronte ad una realtĂ complessa e priva di regole, nella quale trovano spazio contenuti e comportamenti potenzialmente dannosi per lo sviluppo degli adolescenti,che pur essendo spesso tecnicamente competenti, tendono infatti a non cogliere le implicazioni dei loro comportamenti, e tale fenomeno è tanto maggiore quanto è piĂš forte il coinvolgimento emotivo nellâutilizzo dei Nuovi Media. Ă questo spesso il terreno fertile tramite cui certi rischi possono diventare concreti. Tra i principali, sia di carattere comportamentale che di matrice tecnica, ricordiamo
- la possibile esposizione a contenuti violenti e non adatti alla loro etĂ ;
- i possibili contatti con adulti che vogliono avvicinare bambini e bambine e adolescenti (adescamento-pedopornografia);
- la diffusione di videogiochi diseducativi;
- le pubblicitĂ ingannevoli;
- le scorrette informazioni su ricerche scolastiche, diete, ecc.;
- il download di musica o film coperti da diritti dâautore;
- il rischio di molestie o maltrattamenti da coetanei (cyber-bullismo);
- lâuso eccessivo che può creare dipendenza (ricerche hanno riportato similitudini tra la dipendenza da videogiochi al computer e il gioco dâazzardo patologico o la dipendenza da sostanze) e particolari fattori di vulnerabilitĂ che possono dare origine a difficoltĂ psicologiche (Internet Addiction Disorder-IAD; Disturbo da Deficit di Attenzione e IperattivitĂ -ADHD) ).
Il problema della âsicurezzaâ, associato allâutilizzo dei Nuovi Media da parte dei giovani, non è riconducibile esclusivamente allâesistenza in sĂŠ di alcuni rischi, piĂš o meno gravi e insidiosi, ma anche alla possibilitĂ che lâutilizzo di tali strumenti tecnologici, nellâeconomia della giornata di bambini e adolescenti, cominci a prevalere a scapito di spazi di aggregazione concreti, di attivitĂ sociali, ricreative, sportive. Quando, soprattutto, i ragazzi e le ragazze cominciano a soddisfare attraverso questi strumenti, bisogni profondi che dovrebbero trovare risposta nella vita reale, quando cioè ne fanno un utilizzo sostitutivo anzichĂŠ integrativo (Cyber Relationship Addiction), il ruolo dei Nuovi Media diventa eccessivo sia quantitativamente che qualitativamente.
Per crescere è necessario sviluppare relazioni significative, cui legarsi affettivamente, e apprendere e sperimentarsi concretamente allâinterno di contesti sociali reali. Il miglior modo per intervenire sul comportamento dei giovani nellâutilizzo dei media, in unâottica di prevenzione ad ampio raggio, richiede, a nostro avviso, la necessitĂ di muoversi su una dimensione educativa che tenga conto da un lato dei loro bisogni affettivi, sociali, di riferimento, di conoscenza, ecc., e dallâaltro dei loro diritti, primo fra tutti quello alla partecipazione ai sistemi di convivenza cui appartengono.
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FINALITAâ
Il progetto si propone di offrire un percorso esperienziale che permetta di esplorare le innumerevoli possibilitĂ offerte dalla rete, ma anche la capacitĂ di gestire eventuali situazioni di rischio, insidie e trappole nelle quali adolescenti, non adeguatamente preparati e supervisionati, possono cadere durante la navigazione, favorendo al contempo la valorizzazione dei rapporti interpersonali e della creativitĂ personale.
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TARGET
Il progetto è rivolto agli studenti, insegnanti e genitori delle classi della Scuole Secondarie di I grado.
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EQUIPE DI LAVORO
Responsabili del progetto sono la dott.ssa Alfano Annunziata, sociologa esperta in promozione della salute negli istituti scolastici, Dr.ssa Maria Antonietta Pizzichini, medico esperto in Promozione della Salute.
Lâequipe di lavoro sarĂ composta anche da:
n.1 sociologo esperto in comunicazione e mass-media
n. 1 psicologo/psicoterapeuta.
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OBIETTIVO GENERALE
Lâ obiettivo generale del progetto è la difesa e la promozione del diritto di bambini e ragazzi ad essere educati allâuso dei media offrendo loro informazioni e strumenti, quali le âlife skillsâ , adatti a promuoverne le attitudini e la formazione di una coscienza critica, al fine di perseguire il raggiungimento e/o mantenimento di una condizione di salute intesa - secondo la definizione OMS - come uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale.
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OBIETTIVI SPECIFICI
Per docenti e genitori
- Fornire basi scientifiche ed un panorama di studi per ottenere un quadro dâinsieme sullâuso/abuso dei media.
- Far acquisire una chiave di lettura scientifica sulle â E-DIPENDENZEâ.
- Riconoscere e gestire problemi legati allâuso/abuso dei nuovi media.
- Promuovere in tali soggetti la necessitĂ di passare da un modello di educazione inteso come âcontrolloâ e âistruzioneâ ad un modello educativo capace di sviluppare nei ragazzi responsabilitĂ , senso critico, autonomia e consapevolezza.
- Fornire agli insegnanti/genitori gli strumenti per individuare le situazioni in cui sia necessario inoltrare una segnalazione alle agenzie territoriali competenti.
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Per gli alunni
- Promuovere unâ uso intelligente e sicuro dei media attraverso lâacquisizione di competenze mediali utili a proteggersi da contenuti problematici.
- Aumentare negli alunni le conoscenze sulle problematiche affioranti dallâutilizzo eccessivo di Internet che possono dare origine a comportamenti di dipendenza legati allâuso/abuso dei nuovi media.
- Potenziare la capacitĂ di riconoscimento e di gestione di situazioni di pericolo e di disagio (relazionale, psichico e sociale) derivante dallâuso/abuso dellâutilizzo di internet.
- Sviluppare nei ragazzi la capacitĂ di agire in modo autonomo, responsabile, critico e assertivo attraverso un metodo interattivo e commisurato alle possibilitĂ di ciascuno nel loro rapporto con i    ânuovi mediaâ.
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METODOLOGIA
Utilizzo di una didattica attiva partecipativa ludica e interattiva, con impiego di materiali audiovisivi e cartacei (slide, dispense,depliant, cd-rom, ecc..) ; discussioni di gruppo e simulazioni attraverso la tecnica del â teatro interattivoâ.
Lâapproccio principale sarĂ basato su un orientamento sistemico che consideri il mondo psicologico e sociale dellâadolescente nel suo complesso e le proposte di attivazione utilizzeranno tecniche che favoriscono il problem solving, lâassertivitĂ , lâautostima, lo sviluppo di autonomia e creativitĂ , di capacitĂ di riflessione, analisi critica, osservazione, alfabetizzazione emozionale, gestione di conflitto, capacitĂ relazionali.
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PROGRAMMA DELLE ATTIVITAâ E TEMPI DEL PROGETTO
La fase dâattivazione del progetto è prevista nellâarco temporale dei mesi da febbraio a giugno del 2012.
La fase di raccolta delle adesioni deve avvenire entro la fine del mese di dicembre 2011.
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Il progetto prevede:
- N. 1 incontro di presentazione del progetto e delle sue finalitĂ al Dirigente Scolastico e agli insegnanti referenti per la condivisione dei tempi e delle modalitĂ di realizzazione.
- N. 2 incontri formativo-informativi di due ore ciascuno con i docenti . Lâultimo incontro prevede uno spazio dedicato alla rilevazione di eventuali argomenti da approfondire in una possibile prosecuzione del progetto per il successivo anno scolastico.
- N. 2 incontri formativo-informativi di due ore ciascuno con i genitori.
- N. 3 incontri di formazione-informazione con le classi aderenti di due ore ciascuno.
- N. 1 incontro finale con tutta la popolazione scolastica per la presentazione dei materiali elaborati dalle classi aderenti partecipanti al progetto (produzione di slogan, disegni, interviste, cd, dvd..etc) .
Il titolo e le modalitĂ della mostra verranno elaborate dagli stessi alunni.
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PIANO DI VALUTAZIONE
Il piano di valutazione di un processo formativo si sviluppa in un insieme di attivitĂ , tecniche e strategie che comprendono:
- la tecnica dellâosservazione per riscontrare lo stato delle abilitĂ , competenze, comportamenti, atteggiamenti, clima;
- la rilevazione di conoscenze e pratiche riferite per misurare le variazioni tra prima e dopo lâintervento formativo;
- la verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi dichiarati.
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In particolare la valutazione della fase processuale individua indicatori che servano a controllare lâandamento del programma in corso prevedendo di poter intervenire per eliminare vincoli e ostacoli che possano pregiudicare gli esiti dellâazione:
- n. incontri effettuati/n. incontri previsti;
- adeguatezza dei tempi in cui il percorso si articola;
- adeguatezza dei metodi e degli strumenti utilizzati nellâattivitĂ formativa;
- grado di partecipazione dei soggetti con interventi, domande, interazioni;
- la valutazione ex-post vuole individuare se e come il programma abbia raggiunto gli obiettivi formativi definiti;
- variazione delle conoscenze nei diversi target pre-post intervento;
- modifica degli atteggiamenti dei ragazzi pre-post intervento;
- livello di gradimento.
Strumenti di valutazione:Â osservazione,questionari pre/post intervento, questionario di gradimento, realizzazione giornata evento finale,rapporto finale.
Immagini tratte dal sito www.settemuse.it




Perchè un messaggio comunicativo raggiunga l'interlocutore, perchè un'informazione venga compresa con il minimo di distorsione, perchè un interlocutore ascolti quello che vogliamo dire, perchè un gruppo presti attenzione alle nostre parole è necessario che contenuto e forma della comunicazione siano integrati correttamttamente, possiamo dire possiedano un format efficace.