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Accade tutti i giorni, con i nostri colleghi di lavoro, con i clienti, ma spesso accade anche con i nostri amici, compagni e figli, di notare che facciamo fatica a farci capire, spesso ci sentiamo fraintesi oppure percepiamo che quanto volevamo comunicare viene valutato in modo diverso da come pensavamo, sminuito oppure esagerato.
Per potersi comprendere quando comunichiamo, per farsi capire, per essere capiti in quello che intendiamo effettivamente trasmettere prima di tutto dobbiamo imparare ad ascoltare, anzi meglio, a vedere, ascoltare, capire i nostri interlocutori. Solo partendo da qui possiamo finalmente lavorare per migliorare il nostro modo di comunicare con le persone.
Ascolto e comunicazione sono un unico processo, non è possibile lavorare solo su un bandolo della matassa, la matassa delle interazioni con gli altri, spesso ingarbugliata, dobbiamo trovare il modo si dipanarla attraverso un percorso, apparentemente paradossale, che tiene conto costantemente dei due capi del filo comunicativo.
OBIETTIVI
Addestrare all'ascolto dell'interlocutore per migliorare la possibilità di intendersi. Sperimentare metodi e prassi di base per la gestione consapevole delle variabili coinvolte nell'interazione comunicativa con uno o più interlocutori, permettendo l'acquisizione di competenze comunicative utili alla reciproca comprensione. Fornire un quadro di riferimento sulla comunicazione interpersonale, con particolare attenzione alla comunicazione non verbale che, nell'interazione diretta, presenta aspetti di rilevante importanza sia per la gestione del rapporto con l'interlocutore, sia per l'interpretazione del significato della relazione e dell'informazione.
contenuti
Riconoscere le nostre visioni del mondo e imparare a scoprire quelle altrui. La calibrazione e il ricalco dei segnali non verbali come strumento per comprendere ed entrare in sintonia con l’interlocutore. Metamodello come meta-linguaggio di precisione, alcuni Sleight of mouth come strategie per superare le convinzioni limitanti e i blocchi comunicativi.
METODO
Dopo la presentazione dei principali filoni di approfondimento relativi alla comunicazione interpersonale, saranno alternativamente prima enunciate tecniche specifiche di ascolto e comunicazione interpersonale, poi sperimentate in esercitazioni. Le discussioni d'aula, alla fine di ogni esercitazione, verteranno sui collegamenti tra gli aspetti teorici precedentemente enunciati e l'esperienza fatta.
pARTECIPANTI
Il corso è aperto a chiunque voglia migliorare la comprensione e l'agire comunicativo, professionisti e dipendenti, studenti e semplicemente interessati ad una buona comunicazione, in politica come nel lavoro, nel volontariato come nella vita di tutti i giorni. La differenziazione dei partecipanti, per la tipologia del corso, è un elemento di ricchezza e favorisce i processi di apprendimento
sedi dei corsi
Ferrara
Albergo San Girolamo dei Gesuati
via Madama, 40/A - 44100 Ferrara
http://www.sangirolamodeigesuati.com/
Tel. +39.0532.207.448 Fax. +39.0532.207.264
Ancona
Albergo Cantarini
via Litoranea, 90 - Numana, (AN)
http://www.albergocantarini.com/
Tel. +39.071.739.017.0 Fax +39.071.739.278.3
in caso di indisponibilità delle aule saranno comunicate le diverse localizzazioni
Organizzazione
Il corso è di tre giornate, a numero chiuso, e sarà attivato con un minimo di 10 e un massimo di 20 partecipanti
Le giornate previste per il corso sono:
Lunedì, Martedì, Mercoledì dalle 9,30 alle 16,30
Le date saranno concordate con gli iscritti al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
€ 300,00 partecipazione individuale
€ 400,00 partecipazione a titolo aziendale